Wine Influencer: moda o risorsa importante?

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Il Wine Influencer è sempre più una figura di spicco nel mondo della comunicazione digitale legata al mondo del vino.

Ma l'influencer del vino serve veramente? Sì, se utilizzato correttamente, come ti spiego brevemente di seguito e approfonditamente nei moduli dell'Academy.

A cosa servono i Wine Influencer?

I Wine Influencer, quasi sempre, sono esperti di vino ma anche di comunicazione, che con consigli e suggerimenti riescono a veicolare le scelte di acquisto dei propri follower. Riescono, grazie ai loro racconti e al loro stile di comunicazione a creare una relazione di fiducia con i followers che spesso si tramuta in identificazione. 

La fiducia che si crea con i follower (sparsi in tutto il web, tra social e blog) permette all'influencer di esser rilevante anche nelle scelte d'acquisto degli utenti stessi, i quali affidandosi ai consigli dell'influencer, di conseguenza aumentano la considerazione verso i brand consigliati e ne innalzano la reputazione.

Un brand del vino per risultare rilevante nella mente del consumatore prima di tutto deve saper comunicare. L’influencer marketing è una delle possibilità che si hanno per raggiungere ed interagire al meglio con il consumatore. L’efficacia dell’influencer marketing, però, si basa su almeno tre condizioni imprescindibili.

Gli influencer grazie ai loro racconti e al loro stile di comunicazione riescono a  creare una relazione di fiducia con i followers che spesso si tramuta in identificazione. 

I Wine Influencer sono risorse importanti se...

1

Hai il tempo e le risorse giuste

In che tempo sei del tuo progetto editoriale. Quali risorse hai deciso di destinare? Sono due domande fondamentali prima di decidere di utilizzare i wine social influencer.  La risorsa degli influencer, così come le digital Pr e i social si collocano nella zona d'investimento, una delle tre zone del marketing online. Le altre due sono quella di guadagno e  la zona di monetizzazione.


Queste diverse tipologie di contesti le spiego approfonditamente nell'Academy.


Tornando agli influencer marketing wine è necessario aver chiaro tempo e risorse a disposizione. Ogni azione ha un suo giusto tempo: come non si può fare prima la pigiatura della vendemmia così non si possono utilizzare gli influencer wine prima di aver compiuto altri passi fondamentali del progetto digitale.

2

Entrano in un progetto comunicativo chiaro 

Non devono essere gli influencer a decidere il tono di voce o lo stile comunicativo del tuo brand. Certo, ognuno di loro avrà il suo modo di approcciarsi con i followers e di esprimere i propri pensieri, ma devi essere tu, azienda, a incanalare il modo di comunicare degli influencer in base a come è strutturata la tua comunicazione digitale e in base al tuo target.


L'attività di Wine Influencer non si deve discostare da come agisci sui social, sul sito, su Google... Altrimenti l'attività wine influencer marketing rischia di fare danni più che di portare benefici. 


Lo stile comunicativo è tuo e solo tuo!

 

3

Si riesce a misurare l'attività

Per saper misurare l'attività di Influencer Marketink deve sapere in che fase del progetto digitale stai utilizzando questa risorsa.

In fase di scoperta? In fase di acquisizione di informazioni? O in fase di conversione?


Tutti vorremmo sempre utilizzare le risorse in fase di conversione finalizzata alla vendita, ma specialmente sui social e con attività che prevedono la vendita di alcolici, come il vino, questo spesso non è possibile. 


Dunque, bisogna esser in grado di contestualizzare il lavoro dell'Influencer non tanto a like e cuoricini quanto alla penetrazione del messaggio rispetto alla fase in cui abbiamo deciso di farlo passare.


Lo stile di comunicazione del tuo brand è tuo soltanto. Non devono esser i wine influencer a deciderlo 

Ultima considerazione: spesso si pensa che gli Inluencer siano solo i grandi Influencer, quelli che, per intenderci, superano i 30/40mila follower.

Non è così...  esiste anche la categoria dei micro influencer, persone le quali, a differenza dei grandi influencer, non sono visti dagli utenti come modelli aspirazionali, quanto consiglieri da seguire in fase d'acquisto. 

Per questo motivo, spesso, in fase di conversione possono esser più utili dei grandi influencer. Questo aspetto, comunque, dipende dalla grandeza della cantina e, come sempre, dagli obiettivi prefissati.

Il Wine Influencer, dunque, è una risorsa se utilizzata nel modo e nel tempo corretto e nell'Academy di ContestidiVini ne parlo in maniera approfondita dandoti anche dei parametri concreti per misurare l'effettivo valore degli influencer presenti in rete. 

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