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Pubblicità su Facebook per un buon social media wine marketing

Social Advertising

Non esiste marketing sui social se non si usano gli advertising su Facebook e Instagram. Sì, è subito un intervento a gamba tesa, ma meglio fissare fin da subito il punto da cui bisogna partire in questa breve analisi sulla pubblicità di Fb e Ig. 

Come sfruttare l'advertising su Facebook

In questo articolo ci concentreremo in particolare sulla gestione generale delle Ads partendo dalla piattaforma a capo di tutto: Facebook.

Per capire quale metodo bisogna utilizzare per far fruttare al meglio le potenzialità dei canali social grazie agli advertising è necessario partire dai numeri. Numeri che io e il mio staff abbiamo analizzato in una ricerca dal titolo "Wine Digital: un potenziale grezzo". Analizzando 200 cantine italiane è emerso che il 90% di esse non utilizza gli advertising sui social.

Prendendo come riferimento la frase introduttiva a questo articolo, vuol dire che il 90% non fa marketing sui social. Ma siamo sicuri che le cantine lo sappiano?

Da questo punto di vista credo manchi la consapevolezza di cosa si possa ottenere realmente dai canali social.

Si può ottenere tanto se utilizzati correttamente. I Social e Facebook, in particolare, permettono di fare qualcosa che altri strumenti di marketing non consentono di fare. Infatti, attraverso i social media si possono distribuire contenuti,  nel momento giusto e alle persone giuste.

Una cosa mica da poco, ma per far ciò serve coerenza nella scelta di messaggio, contenuto e pubblico.

A proposito di pubblico, bisogna sfatare un altro mito: il pubblico mentre utilizza i social non vuole né cercare offerte né comprare un prodotto, in questo caso il vino. Utilizza i social, prima di tutto, come dice la parola, per socializzare. Pensare di pubblicare contenuti con la promozione del vino o lo sconto di Natale, non solo non è sufficiente, ma non serve. 

Ecco perché prima di intraprendere delle azioni sui social è fondamentale  partire da un'analisi, sia del contesto che del pubblico e inserirla all'interno di un progetto digitale di strategia di comunicazione del vino, che consenta di lavorare online con delle attività mirate, le quali permettano alla cantina di raggiungere gli obiettivi prefissati. 

Altra cosa da tenere bene a mente quando si parla di sponsorizzate sui social è che si agisce su una piattaforma governata da un algoritmo potentissimo basato su un'elevata intelligenza artificiale, impossibile da modellare. Bisogna, quindi, esser consci che gli Ads prima sono uno strumento che Facebook mette a disposizione prima di tutto per guadagnare lui stesso. 

Il pubblico mentre utilizza i social non vuole né cercare offerte né comprare un prodotto,

Consigli pratici per utilizzare Adv su Fb

A proposito del concetto che Facebook non fa nulla per nulla e, soprattutto, ciò che fa ha come fine sempre un proprio obiettivo a monte, quando si decide di sponsorizzare un contenuto non bisogna mai utilizzare la dicitura "metti in evidenza il post". Questa funzione, infatti, non fa altro che seguire metriche della piattaforma, che spesso non combaciano con i risultati che il brand vuole ottenere.

L'obiettivo aziendale e l'obiettivo di piattaforma sono due cose ben diverse e quasi mai simili. Ecco perché, come sostengo nella Digital Wine Academy, ritengo che la gestione degli advertising così come le Digital Pr e il Wine Influencer debbano esser incarichi affidati ad esterni, esperti del settore

Un'altra considerazione che potrà sembrare banale, ma non lo è, riguarda la differenza tra Paid media e Organic media. Una differenza che spiego approfonditamente nel secondo modulo di Contesti diVini (la pigiatura).

Continuare a pubblicare sui propri profili organicamente (non a pagamento) sperando in un risultato non serve.

Le pubblicazioni vanno inserite nel progetto; ogni azione ha un suo periodo, come le azioni in vigna, e deve esser supportata da una coerenza comunicativa. E' assolutamente giusto occuparsi di avere dei profili social curati e aggiornati, ma i contenuti vanno distribuiti nella maniera corretta a seconda della propria strategia digitale di marketing del vino che deve necessariamente prevedere anche degli investimenti di Ads.

Sempre più le persone ti sceglieranno, sceglieranno il tuo vino,  perché ti avranno conosciuto e avranno istaurato una fiducia nei tuoi confronti. Come? Avendoti conosciuto anche attraverso contenuti sui social... contenuti distribuiti a pagamento!

L'obiettivo aziendale e l'obiettivo di piattaforma sono due cose ben diverse e quasi mai simili. 

Riuscire a spiegare totalmente cos'è l'Adv e come funzione necessita molto più di un articolo. Infatti, nell'Academy dedico una consistente fetta; se nel frattempo vuoi approfondire il tema, ti consiglio sia il libro "Facebook e Instagram" di Enrico Marchetto sia il blog di Alessandro Gargiulo.

Se vuoi saperne di più, resta aggiornato sui prossimi contenuti di Contestidivini!


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